Progetto creativo interattivo · EVA LAB

PRISMA
DELLE SCELTE

Una scelta non è una linea tra due punti. È luce che cambia attraversando molte facce.

Non dà consigli.
Rende visibili differenze.

01 — Manifesto

Non cercare la scelta giusta.
Cambia l’angolo della luce.

Prisma delle Scelte è uno strumento di composizione simbolica. Accoglie due possibilità, le attraversa con quattro domande e restituisce tre facce da osservare: ciò che tira, ciò che resta in ombra, ciò che può essere esplorato in piccolo.

Non predice, non valuta, non decide. I valori che inserisci sono temporanei e soggettivi: servono soltanto a produrre una mappa del momento.

02 — Laboratorio locale

Fai entrare due possibilità.

Tutto avviene su questo dispositivo. Non inserire dati personali o decisioni che richiedono assistenza specialistica.

Nomina le due possibilità
Muovi la luce su quattro facce

Sinistra avvicina la faccia A, destra la faccia B. Il centro può essere una risposta completa.

01

Quale possibilità richiama più attenzione, proprio ora?

AB
In equilibrio
02

Quale possibilità lascia più spazio per correggere il percorso?

AB
In equilibrio
03

Quale possibilità dialoga meglio con le condizioni presenti?

AB
In equilibrio
04

Quale possibilità può essere esplorata con un gesto piccolo e reversibile?

AB
In equilibrio

03 — Protocollo partecipativo

Sei passaggi per non appiattire.

  1. 01

    Riduci il campo

    Nomina due possibilità senza raccontare tutta la loro storia.

  2. 02

    Segna il presente

    Muovi ogni cursore secondo ciò che percepisci ora, non secondo ciò che “dovresti”.

  3. 03

    Accetta il centro

    Lascia il valore in equilibrio quando non emerge una differenza.

  4. 04

    Leggi le tre facce

    Considerale come proposte narrative, non come un risultato.

  5. 05

    Prova in piccolo

    Se è appropriato, inventa un gesto reversibile che produca nuova informazione.

  6. 06

    Riapri più tardi

    Ripeti il prisma in un altro momento e osserva quali assi si sono mossi.

04 — Forme che puoi produrre

Una mappa non è una sentenza.

Mappa testuale

Scarica o copia le tre facce per conservarle nel tuo quaderno.

Prisma di carta

Trasforma ogni asse in una faccia da piegare, annotare e ricomporre.

Doppia esposizione

Ripeti l’esperienza a distanza di tempo e sovrapponi le due mappe.

La galleria pubblica e il canale di invio non sono ancora attivi.

05 — Tutela e limiti

La responsabilità non entra in un algoritmo.

Il prisma elabora soltanto i valori scelti da te e non salva né invia i contenuti. Non raccoglie dati clinici e non offre indicazioni professionali. Evita nomi, informazioni sanitarie o dettagli identificativi.

Non usarlo per emergenze, sicurezza, salute, questioni legali o finanziarie, né quando una decisione riguarda il benessere di altre persone. In questi casi servono informazioni verificate e figure competenti.

06 — FAQ

Il prisma, in chiaro

Il risultato indica quale opzione scegliere?

No. Evidenzia differenze inserite da te e genera domande creative; non produce raccomandazioni.

I valori vengono memorizzati?

No. Restano nella pagina finché non la chiudi o la azzeri. Puoi scegliere di scaricare una copia testuale.

Che cosa significa lasciare un cursore al centro?

Che su quell’asse non riconosci una differenza, oppure non vuoi attribuirla. Il centro è un dato, non una mancanza.

Posso condividere la mia mappa con EVA LAB?

Non ancora: il contatto dedicato e la galleria partecipativa sono in preparazione.

La luce continua fuori dallo schermo

Due possibilità.
Più di due sguardi.

Contatti e invio pubblico del progetto: non ancora attivi.